INFORMAZIONI
Alcune Informazioni sulla manutenzione
delle Ghironda
Calofonia o Pece
Per prima cosa, non toccare mai e poi mai la ruota. Dato
che sulla ruota viene deposto un sottile strato di calofonia
(ovvero pece per archetto di violino), se questa venisse
toccata dalle dita, in quel punto la corda scivolerebbe
dando un suono non pulito.
Se doveste per errore toccare la ruota con le dita, il rimedio
più semplice è staccare tutte le corde, e
con uno straccetto di cotone (possibilmente bianco) sfregate
la ruota girandola velocemente; in questo modo la calofonia
si scalderà riuniformandosi. A trattamento effetuato
riattaccare le corde e verificare se la ruota abbisogna
o meno di ulteriore calofonia.
Lo stesso metodo elencato sopra, vale anche nel caso si
eccedesse nel mettere la calofonia sulla ruota.
La quantità di calofonia da mettere sulla ruota è
il più delle volte soggetivo, ma ad ogni modo, se
ne mette troppa avrete un suono stridulo e gracchiante,
se ne mettete poca la corda non vibrerà corretamente
ed andrà in risonanza.
Col tempo diverrete abili a gestire la calofonia, o più
comumente chiamata Pece.
Il cotone
Il cotone utilizzate per la ghironda deve essere
a fibbra lunga.
Se è necessario metterlo oppure sostituirlo, il metodo
più facile è quello di prendere un piccolo
ciuffetto e distenderlo a ventaglio sulla corda, appoggiare
quindi la corda sulla ruota, e girando quest'ultima fare
in modo che il cotone si arrotoli sulla corda nel modo più
uniforme possibile.
Il consiglio, sopratutto sui cantini, è quello di
aggiungere sempre piccole quantità, ed al limite
aggiungerne in più fasi se questo non bastasse.
Se si eccede nel cotone il suono sarà sgrazziato
e gracchiante, inversamente le note alte entreranno in risonanza.
Anche in questo caso col tempo diverrete esperti nel cotonare
la ghironda.
Le corde
Normalmente le accordature più utilizzate
sono SOL-DO oppure RE-SOL
| Accordatura |
DO-SOL |
SOL-DO |
RE-SOL |
| 1° cantino |
Sol 3 |
Sol 3 |
Re 4 |
| 2° cantino |
Sol 3 |
Sol 3 |
Re 3 |
| Trompet |
Do 3 |
Re 3 |
Re 3 |
| Mouche |
Sol 2 |
Sol 2 |
Sol |
| Bordone Piccolo |
Do 2 |
Non Usato |
Re 2 |
| Bordone Grande |
normalmente non usato |
Sol 1 |
Sol |
| Dimensioni delle corde |
SOL-DO |
RE-SOL |
| 1° cantino |
100 |
0,76 |
| 2° cantino |
100 |
100 |
| Trompet |
100 |
120 |
| Mouche |
140 |
140 |
| Bordone Piccolo |
Do Violoncello |
Do Violoncello |
| Bordone Grande |
Sol Violoncello |
Sol Violoncello |
Potrà accadere che nel cambio di una corda questa
possa succesivamente premere troppo sulla ruota; in questo
caso sarà sufficiente mettere una strisciolina di
carta piegata 2 o 3 volte sul ponticello nell'incavo della
corda, facendo attenzione che la strisciolina di carta non
esca dal ponticello verso la corda vibrante.
Colpi di Percussione
Una delle parti più difficile della
ghironda è la gestione corretta della manovella.
Il pomolo dovrà essere preso tra il pollice, l'indice
e il medio, cercando di formare una gabbia che permetterà
al pomolo di girare comodamente; evitare quindi di stringerlo
nella mano, non riuscireste in questo caso a ottenere una
corretta gestione della percussione.
Il polso dovrà essere in posizione verticale rispetto
alla manovella e i colpi saranno dati da un insieme di movimenti
quali il polso il braccio e le dita. Dalla combinazione
di questi movimenti otterete sulla Trompet la ritmica che
preferite.
Iniziate con i colpi base; la ruota verrà prevalentemente
divisa in 4.

Colpo da 1 |

Colpo da 2 |

Colpo da 3 |

Colpo da 4 |

Colpo da 3 regolare |
Dovrete dare un colpo per ogni nota, e quindi i colpi potranno
partire dall'alto o dal basso a seconda della ritmica del
brano che si andrà ad eseguire.
La diteggiatura della mano sinistra tendenzialmente non
è molto vincolata, dato che si tende a creare una
diteggiatura il più agevole possibile a seconda del
brano che si vuole eseguire.